L’abitazione, al civico n.4 di Via Corrado, fu edificata tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo accanto allo stabile che era adibito a Dazio per l’accesso delle merci nella città di Mantova.
Era una modesta dimora, dislocata su due piani, affacciata sul canale Rio, con una parte delle fondamenta costituite da palafitte in legno.
Originariamente era segnata al censo di Mantova col n.778 e successivamente marcata nell’antica mappa della parrocchia di San Giacomo con il n.164 e con un estimo di scudi 117.
La prima proprietaria di cui si ha notizia certa è la signora Francesca Villani.
Nel 1828 la signora Francesca Villani vende l’immobile al signor Giovanni Sartori.
Nel 1879 gli eredi di Giovanni Sartori (scomparso nel 1831) vendono la casa, per la somma di 1600 lire, a Giovanni Schirolli, commerciante di legnami.
Nel 1895 muore, all’età di 66 anni, Giovanni Schirolli e la proprietà passa a uno dei suoi figli, Luigi Schirolli, da poco nominato direttore della Banca Agricola Mantovana.
Nel 1909 Luigi Schirolli intende riqualificare e ampliare il fabbricato di Via Corrado 4/6. Le condizioni generali della casa sono di vetustà e il proprietario vorrebbe inoltre rifare del tutto la parte della casa che guarda il canale Rio e sostituire le palafitte in legno con colonne di fondamenta in pietra.
Per questo lavoro si rivolge a un giovane studente in architettura mantovano, Aldo Andreani, all’epoca ventiduenne, proveniente da una famiglia di costruttori e figlio di Carlo Andreani, ingegnere capo del Comune di Mantova per la salvaguardia dei monumenti storici cittadini.
Tra il 1909 e il 1910 Aldo Andreani realizza il progetto per la ristrutturazione della casa di Via Corrado 4/6.
Nel 1911 i lavori di ristrutturazione di CASA SCHIROLLI sono completati.
Nel 1920 Luigi Schirolli vende l’immobile a suo fratello Claudio Schirolli per la somma di lire 8000.
Nel 1932 Claudio Schirollinel frattempo andato ad abitare in una villa in zona Belfiore vicina a quella del fratello Luigi – cede lo stabile di Via Corrado, per la somma di lire 40.000, alla signora Carmine Righi, di professione impiegata di banca.
Nel 1979 le sorelle di Carmine Righi, Maria e Clementina, cedono la casa ai coniugi Giovanna e Rino Bulbarelli.
Nel 1981 iniziano i lavori di ristrutturazione della casa diretti dall’architetto Alceo Poltronieri.
Nel 2014 nasce il progetto di aprire Casa Schirolli come luxury accomodation.
L’ ulteriore riqualificazione dell’immobile viene curata dall’impresa edile Davide Salvagno.
Nel settembre del 2016 Casa Schirolli viene aperta al pubblico.